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Piacenza Smart City

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smart cityL’Europa incoraggia le città intelligenti dove attuare strategie integrate e sostenibili per energia pulita, nuove tecnologie di comunicazione e minori consumi, creando nel contempo nuove opportunità di lavoro, in coerenza con quanto previsto dal Patto dei Sindaci.

Nel novembre 2010 Anci e Telecom Italia hanno siglato un protocollo di intesa per l’avvio del Laboratorio Smart Cities con i Comuni di Piacenza e Prato, per progettare e attuare soluzioni innovative che consentano di migliorare l’efficienza energetica, la comunicazione ai cittadini e la promozione turistica.

La prima applicazione pratica a Piacenza è stata realizzata in occasione della riqualificazione di piazza Sant’Antonino con teleriscaldamento, connettività internet, risparmio energetico per l’illuminazione pubblica, musica e nuovi sistemi di comunicazione.


 


Approfondimenti

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Risparmio energetico e meno inquinamento
>> teleriscaldamento
>> fotovoltaico

Internet per tutti
>> Piacenza wifi

Mobilità
>> colonnine di ricarica per auto elettriche

 


 

 

Tappe

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2013 Piacenza partecipa alla sperimentazione di due nuovi progetti

 

Progetto MICRO SMART GRID
La rete elettrica tradizionale fino a ieri ha una sola fonte di generazione e immissione dell’energia elettrica. Quindi i flussi da gestire sono unidirezionali, dalla fonte verso il consumatore.
Oggi sono nati impianti di energia rinnovabile residenziali e industriali che hanno portato il consumatore ad essere anche produttore (prosumer).
Il progetto micro smart grid affronta questo nuovo scenario sfruttando le possibilità di regolazione degli inverter, i dispositivi che interfacciano le sorgenti alla rete, e controllando i microflussi dei prosumer con accumulatori di energia (batterie) negli impianti domestici. In modo più ambizioso il progetto ha lo scopo di creare microreti di prosumer.
Vantaggi per il prosumer: assorbimento e erogazione di potenza da parte del prosumer sono modultati, beneficiando delle tariffe multi orarie (assorbo quando mi costa meno); disponibilità di energia anche in caso di guasto di rete grazie agli accumulatori; contatore evoluto con capacità comunicative e di elaborazione dati per soddisfare le richieste del gestore; la comunita’ di prosumer diventa un macro utente della rete che condivide le risorse, definisce politiche di investimento comuni, è più forte nei confronti del gestore e degli enti regolatori.
Benefici per il gestore: gestione facilitata di macro utenze autonome operativamente ed energeticamente, con profilo di carico prevedibile; è più semplice aggiungere nuove utenze senza modificare l’infrastruttura delle rete
Per creare le micro reti intelligenti occorre integrare agli impianti presenti nei singoli edifici un’infrastruttura di tipo ICT per il controllo e la comunicazione distribuita il cui costo è molto contenuto.
Partener industriali: Selta, Socomec, RSE, luidmesh - Parter di ricerca: Universita di Padova e CNR (Istituto di informatica e telematica). Sperimentatori: Comune di Piacenza e Comune di Padova.
>> approfondimenti

 

Progetto RoMA
Nato per utilizzare applicazioni software e infrastrutture ICT per generare servizi di pubblica utilità nella città di Roma, coinvolge importanti partner industriali e pubblici per unire competenze e asset tecnologici (reti di sensori, reti di comunicazione, asset software)

Gli ambiti: la sicurezza dei cittadini, delle infrastrutture che erogano servizi ai cittadini, dei beni culturali; la facilità e la sostenibilità degli spostamenti, il controllo del territorio; la prevenzione degli incidenti e l’ottimizzazione del traffico.
Per questo viene creato un centro CSAM (Centro Sicurezza Area Metropolitana) in grado di fornire un set di servizi innovativi e predisposto all’integrazione di nuovi servizi nel futuro, che utilizzerà reti in fibra ottica per collegarsi ai sensori per la rilevazione dati, la rete elettrica per la comunicazione tramite l’utilizzo delle onde convogliate, reti wireless su ponti radio, reti mobili (gprs, umts, gsm).
Il centro erogherà vari servizi tra cui: analisi e controllo della mobilità (previsione dei flussi veicolari e formulazione in tempo reale di strategie di routing - strade migliori da seguire; sicurezza del cittadino, sicurezza e controllo del territorio, beni culturali ed edifici di interesse, infrastrutture critiche rispetto alle calamità naturali ed eventi meteo-climatici, prevenzione del crimine. L’infrastruttura utilizzata sfrutterà il concetto “cloud”.
Il Comune di Piacenza partecipa come sperimentatore per valutare come replicare ove possibile e significativo per Piacenza il progetto.
>> approfondimenti

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Fondazione per lo sviluppo sostenibile2012 - CONVEGNO: La costruzione di un modello "Smart city" per la sostenibilità delle città medie
20 aprile
Il convegno, organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dal Comune di Piacenza con il contributo di Tecnoborgo, presenta i risultati della ricerca su un sistema di indicatori per una smart city.  >> documenti


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2012 - AGENDA DIGITALE ITALIA
1° marzo
Agenda Digitale Italiana (ADI) è stata istituita il primo marzo 2012 con decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione,il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'economia e delle finanze, per coordinare,  ai sensi del decreto-legge del 9 febbraio 2012, n. 5 art. 47, gli interventi pubblici volti alle medesime finalità da parte di regioni, province autonome ed enti locali.
E' stato aperto un sito con lo scopo di rendere pubbliche le attività della Cabina di Regia, ma soprattutto raccogliere le indicazioni e i suggerimenti che i cittadini e gli stakeholders vogliano far pervenire, al fine di definire insieme, in modo partecipativo, la strategia italiana per l'Agenda Digitale, in coerenza con la Comunicazione della Commissione europea COM(2010) 245 del 26 agosto 2010.

È in allestimento una sezione dedicata ai singoli utenti (Consultazione "social")  per una consultazione aperta a tutti utile a raccogliere impressioni "di contorno".
documenti:

 

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auto elettrica.jpg2012 - PROTOCOLLO MOBILITA' ELETTRICA
27 febbraio
Regione Emilia Romagna, Enel, Comune di Piacenza

Anche Piacenza entra nella rete della mobilità elettrica della Via Emilia. Diventano così quattro le città-pilota (insieme a Bologna, Reggio Emilia e Rimini) che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa siglato da Regione Emilia-Romagna ed Enel.

 Un grande accordo per una mobilità a emissioni zero su scala regionale, il primo di questo genere in Europa; un progetto che ha coinvolto anche Modena e Imola (su rete Hera) per un sistema di infrastrutture di ricarica interoperabili tra loro che non vincola il cliente ai punti di ricarica della sua città o dell’azienda che gestisce la rete di distribuzione elettrica, ma consente una libertà di movimento senza costi aggiuntivi o difficoltà burocratiche.

mobilità elettrica sul web

 

 

 

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2012 - SMART CITIES - CITTÀ INTELLIGENTI E SOSTENIBILI
Torino, 23 febbraio
Il primo Convegno Nazionale

In occasione del primo incontro nazionale in materia di smart cities, promosso dall’Anci a Torino, Cittalia pubblica un paper con le migliori esperienze di innovazione realizzate dalle città mondiali.
Smart cities nel mondo passa in rassegna dodici strategie realizzate da città europee e americane che hanno puntato sulle nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita e la gestione dei processi urbani. Offrire idee e spunti a tecnici e decision makers italiani impegnati nella realizzazione di strategie smart per la crescita urbana è l’obiettivo di questo paper, che mette in evidenzia tutte le diverse declinazioni dell’innovazione urbana, dall’infrastrutturazione strategica alla partecipazione dei cittadini per la realizzazione di spazi pubblici innovativi e sostenibili.

documenti:

 

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2011 - CITTA' E CAMBIAMENTO CLIMATICO
Milano, 28 novembre

 


Ecomondo.jpg
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2011 - ECOMONDO
Rimini, 9-12 novembre
Intelligenze nelle città. Leggerezza e BIT. Da Italo Calvino a William Mitchell
A cura di MICHELE VIANELLO, VEGA-Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia, in collaborazione con eAmbiente ed Ecomondo
relatore Pierangelo Carbone
"La ´Città intelligente´ rappresenta una radicale trasformazione degli ambienti urbani, sotto ogni aspetto, e una grande, unica, opportunità per chi persegue politiche di sostenibilità ambientale. (...) La Smart City non è la somma di tanti oggetti o applicativi smart, (...) non è il frutto delle relazioni e dei dialoghi generati prima di tutto dalle persone. L´evoluzione di Internet è una precondizione essenziale, è il formidabile strumento delle politiche smart verso le aree urbane." (MICHELE VIANELLO).
documenti:

 

 

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2011 - GIOCHIAMOCI IL FUTURO
Capri, 7-8 ottobre
ORGANIZZATO DA Between Spa.
documenti:

 

 

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2011 - XVIII ASSEMBREA NAZIONALE ANCI BRINDISI
5-8 ottobre

 

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2011 - REGIONE EMILIA ROMAGNA - LABORATORIO DI CREATIVITA' URBANA
30 maggio
Smart city, città creative e idee in movimento. Sono questi gli obiettivi del Laboratorio di creatività urbana promosso dalla Regione per accompagnare e promuovere il bando 2011 relativo ai Concorsi di architettura e di riqualificazione urbana per ideare interventi in grado di migliorare la qualità urbana dei Comuni dell’Emilia-Romagna. Il bando – approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale - è rivolto ai Comuni emiliano romagnoli per mettere a disposizione risorse finalizzate a sostenere concorsi di progettazione o concorsi di idee che si prefiggano obiettivi di qualità urbana.
documenti:

 

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2011 - PIANO D'AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE
documenti:

 

 

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2010 - XVII ASSEMBLEA NAZIONALE ANCI
Padova, 10-13 novembre

Anci e Telecom Italia hanno siglato, alla presenza di Sergio Chiamparino, Presidente ANCI, e Gabriele Galateri di Genola, Presidente Telecom Italia, un Protocollo di Intesa per l’avvio del “Laboratorio Smart Cities”.
La forma del laboratorio pre-competitivo individuata dall’ANCI prevede che l’Associazione, in qualità di supervisore e coordinatore, e Telecom Italia, in qualità di partner tecnologico, collaboreranno insieme ai Comuni partecipanti - inizialmente i Comuni di Piacenza e Prato - per individuare soluzioni progettuali innovative ritagliate sulle specifiche esigenze dei Comuni stessi, in grado di migliorare l’efficienza energetica, il monitoraggio ambientale, la comunicazione ai cittadini e la promozione turistica. Il “Laboratorio Smart Cities”permetterà inoltre di verificare l’effettiva applicabilità delle soluzioni progettate e di definire le linee guida funzionali all’evoluzione dei contesti urbani verso il modello di “città intelligenti” con il fine di supportare i Comuni nell’attivazione di queste soluzioni sul proprio territorio.
In particolare, il Laboratorio consentirà di individuare come le infrastrutture di rete di pubblici servizi, a partire da quelle dell’illuminazione pubblica, una volta, corredate da sensori e collegate alle reti di telecomunicazioni, possano far conseguire ai Comuni un miglioramento dell’efficienza nell’erogazione dei servizi tradizionali, con significativi risparmi nella gestione degli stessi, e consentire l’erogazione di servizi innovativi per la collettività.
Le prime aree di intervento individuate e sulle quali si concentreranno inizialmente le attività del “Laboratorio Smart Cities” sono, per il Comune di Piacenza, quelle relative alla comunicazione ai cittadini, con soluzioni di connettività negli spazi pubblici, al monitoraggio della mobilità e dei parcheggi ed alla videosorveglianza; per il Comune di Prato, nell’ambito della sicurezza, verranno individuate soluzioni progettuali per la videosorveglianza, il telerilevamento di eventi critici per la comunità e l’efficienza energetica.
Telecom Italia, in qualità di partner tecnologico, fornirà il supporto necessario per la progettazione di soluzioni tecnologiche negli ambiti definiti, avvalendosi del contributo del proprio centro di ricerca TILab e dello Smart Services Cooperation Lab, quest’ultimo costituito in collaborazione con il CNR ed il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
documenti:

 

 

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Green City Energy.jpg2010 - GREEN CITY
Pisa, 1-3 luglio
documenti:




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2010 - FORUM P.A. - Piacenza: una Smart City imperniata sul coinvolgimento dei cittadini
Roma, 19 maggio
Piacenza: una Smart City imperniata sul coinvolgimento dei cittadini.
 
Per governare lo sviluppo delle città, il Sindaco Reggi individua sette aree di intervento prioritarie: la mobilità, l’ambiente, la trasformazione urbana, l’economia delle conoscenze, il welfare e l’inclusione sociale, la cultura e il turismo. Lavorando sempre con una particolare attenzione al contributo dei cittadini, il percorso verso una città smarter parte da analisi accurate, individua obbiettivi definiti, li sviluppa in progetti chiari, li realizza attraverso azioni supportate da un programma finanziario certo, imposta verifiche intermedie dei risultati, si dispone alla ridefinizione delle azioni e si occupa della divulgazione finale dei risultati.

documenti:


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2007 - Unione Europea e Smart City

Gli scienziati del Politecnico di Vienna (TU Wien), in collaborazione con l’Università di Lubiana ed il Politecnico di Delft, nel 2007 hanno sviluppato un nuovo strumento di ranking che mette sotto una lente di ingrandimento le città di media grandezza, con una popolazione inferiore a 500.000 abitanti. Il risultato è un tool interattivo che inizialmente evidenzia i potenziali di 70 smart cities e che permette per la prima volta il confronto tra di loro.

Smart significa: un’ottima performance rappresentata da sei caratteristiche quali economy, people, governance, mobility,environment e living.

Per la prima volta in un’analisi di questo genere sono stati considerati particolari aspetti che esulano dal solo sviluppo economico. Nel modello di una Smart City sono stati infatti inseriti; la partecipazione, il capitale sociale, il consumo di energia e ad ognuno di questi elementi è stato assegnato un valore che influisce nella percentuale totale.
documenti: