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Piano Comunale di Protezione Civile

3.0

Il Piano Comunale di Protezione Civile è stato aggiornato e approvato nel marzo 2012 per dare alla cittadinanza uno strumento utile a fronteggiare eventi naturali o connessi all'attività dell'uomo

Protezione civile-logo.jpgAprile 2012

Il Piano Comunale di Protezione Civile, aggiornato e approvato nel marzo del 2012, è stato elaborato con lo scopo di fornire al Comune, ma soprattutto a tutta la cittadinanza che lo compone, uno strumento operativo utile a fronteggiare l’emergenza locale, conseguente al verificarsi di eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo. Questa edizione del Piano ha subito una attenta revisione e integrazioni significative soprattutto in riferimento al rischio idraulico.
Il Piano si riferisce ad eventi che per loro natura ed estensione possono essere contrastati mediante interventi attuabili autonomamente dal Comune con l’eventuale intervento di enti e organizzazioni esterni. Per i casi di più rilevante dimensione il Piano rappresenta lo strumento di primo intervento e di prima gestione dell’emergenza.
In caso di necessità, oltre al coinvolgimento delle strutture operative che svolgono attività di soccorso a livello istituzionale, il Comune potrà richiedere il contributo, prezioso, del volontariato e, in alcuni casi, dell’ausilio delle risorse tecnologiche e strumentali delle attività economiche private del territorio.
Presupposto fondamentale per l’efficacia del Piano in caso di emergenza è che lo stesso sia conosciuto non solo dai soggetti che a qualsiasi titolo saranno chiamati a gestire le varie fasi di crisi, ma anche dai cittadini.
Si è pensato quindi a un documento non solo per addetti ai lavori ma prodotto e diffuso in una logica di piena trasparenza e a percorsi informativi a cura del Servizio di Protezione Civile del Comune.


CONTENUTI
il quadro conoscitivo territoriale;
il quadro conoscitivo dei  rischi, con l’analisi storica dei rischi per la città di Piacenza e il territorio;
la parte operativa che affronta l’organizzazione complessiva delle risorse umane e tecniche disponibili.

I LIVELLI DI RESPONSABILITÀprotezione civile-momenti.jpg
In Italia la Protezione Civile è organizzata su quattro livelli di competenza e responsabilità. Il primo livello è quello comunale. Il  Sindaco è la prima autorità di Protezione Civile, la più vicina al cittadino ed ha la responsabilità di vigilare e affrontare, con le risorse e gli uomini di cui dispone, i primi momenti di difficoltà o le situazioni molto localizzate.

IL SINDACO
Il Sindaco assume il coordinamento degli interventi di soccorso ed emergenza;
coordina l’unità di crisi locale;
attiva le strutture statali in caso di evento calamitoso e richiede l’intervento dello Stato sulla base del principio di sussidiarietà.
Per poter svolgere queste funzioni deve:
prevedere (avere un aggiornato studio dei rischi presenti sul suo territorio)
prevenire (dotarsi di un efficiente Piano Comunale di Protezione Civile)
soccorrere (realizzare un Centro Operativo Comunale) 
superare l’emergenza.

L’UFFICIO DI PROTEZIONE CIVILE
Presso l’Ufficio Protezione Civile, che ha sede in viale Martiri della Resistenza, è istituita la “Sala Operativa Comunale”, che rappresenta il punto di coordinamento e lo strumento operativo per il Sindaco e per tutte le attività di protezione civile  e  il punto di contatto con le componenti del sistema locale di protezione civile.
Alla struttura organizzativa partecipano per le rispettive competenze, oltre ai settori interni del Comune, anche l’AIPO, il Consorzio di Bonifica, l’ASL, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine ed il Volontariato.

È stato istituito il servizio di pronta reperibilità, tramite la turnazione di personale comunale del settore Protezione Civile, che assicura la presenza di un tecnico sul territorio comunale 24 ore  su 24 e che attiva, se necessario, la struttura comunale.
Il servizio, dall’autunno 2011,  può contare su una squadra di 20 dipendenti comunali (tecnici, geometri, agenti di polizia municipale) formati e specializzati per intervenire sulle emergenze.

L’Ufficio Protezione Civile nel corso dell’emergenza  ha il compito di garantire:

  • il funzionamento della sala operativa;
  • i rapporti con le strutture preposte al soccorso;
  • la redazione del diario della sala operativa;
  • l’attivazione del centro di prima accoglienza.

 
Nel Piano vengono anche  individuate :

LE AREE DI ATTESA DELLA POPOLAZIONE: sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione immediatamente dopo l’evento calamitoso, o successivamente alla segnalazione della fase di preallarme. In tali aree la popolazione riceve le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa di essere sistemate in strutture di accoglienza adeguate. Le aree  individuate sul territorio comunale sono:

  • parcheggio dello stadio comunale L. Garilliprotezione civile-neve.jpg
  • piazza Paolo VI
  • parcheggio di Piacenza Expo
  • parcheggio di viale Malta
  • parcheggio del Centro Commerciale Farnese
  • piazza Cavalli
  • parcheggio della Cavallerizza
  • parcheggio di Piazza Cittadella
  • parcheggio di via IV Novembre

I CENTRI DI ACCOGLIENZA  DELLA POPOLAZIONE
I luoghi in grado di accogliere e assistere la popolazione allontanata dalle proprie abitazioni. Si trovano presso i seguenti edifici scolastici:

  • Scuola elementare Carella
  • Scuola media D.Alighieri
  • Scuola media G.Carducci
  • Scuola media A.Frank
  • Scuola media  I. Calvino
  • Scuola elementare Don Minzoni
  • Scuola elementare Alberoni
  • Scuola elementare Caduti sul Lavoro
  • Scuola elementare De Amicis
  • Scuola elementare De Gasperi
  • Scuola elementare Due Giugno
  • Scuola elementare Pezzani
  • Scuola elementare XXV Aprile
  • Scuola elementare V. da Feltre
  • Scuola elementare Mazzini
  • Scuola elementare S. Lazzaro


LE MODALITÀ DI DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI E DI EVENTUALI ALLARMI ALLA POPOLAZIONE
Al verificarsi di un evento con necessità di informazioni o eventuali allarmi alla popolazione,  il Sindaco, secondo il tipo di emergenza, si può avvalere dei seguenti strumenti:

  • emissione di ordinanze;
  • predisposizione di manifesti per la popolazione da affiggere nei luoghi di maggior aggregazione;
  • informazione diretta (porta a porta) alla popolazione tramite pattuglie della Polizia Municipale o tecnici di protezione civile o volontari di protezione civile;
  • messaggi audio mediante altoparlanti da effettuarsi da parte di pattuglie della Polizia Municipale o tecnici di protezione civile o volontari di protezione civile;
  • messaggi sui cartelloni elettronici a messaggio variabile già dislocati nei principali punti di accesso alla città ;
    aggiornamento in tempo reale sul sito internet del Comune, nel quale saranno riportati messaggi relativi all’evolversi del fenomeno ed i comportamenti da adottare;
  • comunicazioni ai mass media (radio – tv locali e giornali locali).

Il Piano prevede anche un vademecum di consigli per la cittadinanza da seguire in caso di evento calamitoso.

LA STRUTTURA COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILEprotezione civile-ufficio.jpg

  • Sindaco
  • Comandante / Dirigente Ufficio Protezione Civile - Elsa Boemi
  • Ufficio Protezione Civile

Via M. della Resistenza, 8/a
tel. 0523 492297/8 - fax 0523 754833
orari: 8.00 – 14.00 dal lunedì al venerdì; 15.00 – 18.00 lunedì e giovedì protezione.civile@comune.piacenza.it