Banca del tempo
ORARIO:
- sede c/o Casa delle Associazioni: sabato dalle 9.00 alle 13.00;
- Circoscrizione 1 il primo LUNEDI' del mese dalle 15.30 alle 17.30
- Circoscrizione 2 il primo VENERDI' del mese dalle 15.30 alle 17.30
- Circoscrizione 3 il primo MARTEDI' del mese dalle 15.30 alle 17.30
- Circoscrizione 4 VENERDI' dalle 20.30 alle 23.00 presso la sede di via Musso, 5
- QUIC-viale Beverora, 57 GIOVEDI' dalle 10.00 alle 17.00; SABATO dalle 10.00 alle 12.00
Cos'è la Banca del Tempo?
La Banca del Tempo è un’associazione che riunisce persone che si scambiano volontariamente servizi e prestazioni di vario genere al di fuori dalle logiche del mercato tradizionale. La moneta di scambio, infatti, non è il denaro ma il tempo.
Ciascun iscritto/a dichiara i servizi che mette a disposizione degli altri e, d’altro canto, ciò di cui ha bisogno. La lista dei servizi offerti è a disposizione di tutti i soci: in questo modo si crea una vera e propria rete di offerte e richieste.
Lo scambio avviene quando un associato usufruisce di un servizio offerto. Il valore di questo servizio è contabilizzato in ore, e un’ora di un determinato servizio vale quanto un’ora di un qualsiasi altro servizio, a prescindere dai parametri di costo utilizzati nel mercato tradizionale.
Il meccanismo non è quello dello scambio a due ma quello della Banca: la domanda/offerta delle prestazioni è gestita dagli operatori che ridistribuiscono le ore/servizi fra gli iscritti.
Perchè la Banca del Tempo?
L’idea nasce nell’Europa del Nord ma, da oltre dieci anni a questa parte, ha preso piede anche da noi: oggi in Italia si contano quasi 300 Banche del Tempo con circa 5000 associati. La Banca del Tempo promuove fra i cittadini forme innovative di collaborazione, attraverso la frequentazione e gli scambi degli associati contribuisce a superare le barriere del pregiudizio, facilita la comunicazione e i rapporti fra le persone e favorisce l’incontro fra generazioni.
Le sedi
L’Associazione Banca del Tempo, che ha la sua sede principale presso la Casa delle Associazioni in via Musso, 5 angolo via Colombo, da gennaio 2009 si è fatta in quattro, aprendo uno sportello in ciascuna Circoscrizione della città; da marzo 2011 ha aperto anche presso il Quic di viale Beverora.
Inaugurata nel maggio del 2004, la Banca del Tempo di Piacenza conta oggi più di 100 soci impegnati a scambiare vari servizi e i saperi.
Che cosa si può scambiare?
- aiuto in casa, lavori domestici, cucito, stiratura
- accompagnamento bambini
- compagnia anziani, consegna spesa
- cura animali domestici
- aiuto nel giardinaggio
- disbrigo pratiche burocratiche
- accompagnamento attività teatrali e culturali, cinema
- consulenza, consigli
- lezioni di musica
- lezioni di informatica
- lezioni di cucina
- lezioni di uncinetto, maglia, cucito
- lezioni di disegno, pittura, scultura
- lingue straniere
- lezioni di stencil, decoupage
Per facilitare la comunicazione e i rapporti interpersonali tra i soci, l’Associazione mette a loro disposizione la biblioteca interna e il giornalino mensile della Banca del Tempo, chiamato GB.
Per aderire:
Per offrire i propri saperi e riceverne altri in cambio occorre presentare l'apposita domanda all’associazione BANCA DEL TEMPO E DEI SAPERI DI PIACENZA.
Per informazioni ogni sabato cell. 335/5222531 dalle 10.00 alle 12.00
è possibile consultare anche il sito regionale
I progetti appoggiati dalla Banca del Tempo di Piacenza
L’Associazione ha collaborato al progetto Vispo , promosso dalla Provincia di Piacenza, per sperimentare, nel corso di otto mesi, nuovi stili di vita e di consumo che rendano più sostenibile il futuro nostro e della nostra città.
La Banca del Tempo, inoltre, contribuisce a far conoscere a Piacenza il progetto Axe: una moderna esperienza di educazione dei meninos de rua, i bambini di strada in Brasile. Il progetto è stato avviato in Brasile nel 1990, per iniziativa dell’avvocato ed educatore italiano Cesare de Florio La Rocca, e nel 2004 è stata fondata l’Associazione Axe Italia per far conoscere il progetto e raccogliere fondi per sostenerne le attività.
Collabora al progetto Pedibus fornendo volontari per l'accompagnamento degli scolari.
