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La carta etica della città di Piacenza

Impegno per favorire la civile convivenza e la legalità nella città

 

(approvata dal Consiglio comunale nella seduta del 6 giugno 2011)

 

Marzo 2012
L’Amministrazione comunale ha concluso il percorso per l’approvazione della Carta etica e di un nuovo Regolamento di polizia urbana e per la civile convivenza nella città.
La Carta etica impegna l’Amministrazione, i dipendenti e altri soggetti pubblici e privati, che vorranno aderire, a promuovere e rispettare le norme di legge e a praticare comportamenti virtuosi per la convivenza civile.
L’oggetto del Regolamento, che si ispira alla Carta etica e la include all’art. 49, è stato ampliato rispetto alla tradizionale materia della polizia, per comprendervi, oltre alla sicurezza urbana, altre disposizioni che regolano la tutela del decoro, la mediazione sociale, le iniziative di cittadinanza attiva e i comportamenti virtuosi.

Il 17 marzo, in occasione della ricorrenza per l’Unità d’Italia, nel Salone monumentale di Palazzo Gotico, il Sindaco ha presentato la Carta etica al Consiglio comunale dei ragazzi consegnando simbolicamente ai giovani la vigilanza sulla sua applicazione.

carta etica sottoscrizioni onlineTutti i cittadini che lo desiderano possono sottoscrivere la Carta etica della città di Piacenza
, con le seguenti due modalità:

>> via web da queste pagine;

>> recandosi nella sede comunale di piazza Cavalli allo sportello Quinfo (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18; domenica dalle 9.30 alle 13.30) oppure presso la Segreteria Generale (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il lunedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30).

 

 

Stemma Comune di Piacenza


CARTA ETICA DELLA CITTÀ DI PIACENZA


IMPEGNO PER FAVORIRE LA CIVILE CONVIVENZA E LA LEGALITÀ NELLA CITTÀ

(approvata dal Consiglio comunale nella seduta del 6 giugno 2011)



Noi che sottoscriviamo questa carta etica,

in occasione della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia e in omaggio alla nostra Città, che primogenita vi aderì,

Vogliamo Piacenza

aperta, accogliente, solidale, feconda e ricca di umanità, dove l’uguaglianza civile, il senso d’appartenenza a Piacenza, all’Italia e all’Unione Europea, la convivenza, la pace e la pienezza dei diritti siano una realtà; una città dove le cittadine e i cittadini, così come definiti dall’articolo 55 dello Statuto comunale, siano attenti alle altre persone e alla ricerca di buone relazioni, sia con i comportamenti sia con le parole, rispettosi delle regole e dei loro doveri nei confronti delle istituzioni; un luogo bello e ordinato, dove tutti si prendano cura dei beni comuni.


per questo ci impegnamo
ciascuno nei propri ruoli e nelle proprie competenze

  1. a diffondere la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana, con particolare riferimento agli articoli 2, 3, 54 e 118, ultimo comma;
  2. a rendere effettivo il diritto alla partecipazione politica e amministrativa e a tener conto, per le decisioni di maggiore importanza, dei pareri espressi dai cittadini, nelle apposite sedi istituzionali;
  3. ad adempiere agli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità indicati nella legge e nel codice di comportamento per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
  4. a lavorare insieme per la crescita della coscienza e della capacità critica degli individui, per favorire, in particolare, la capacità:
        - di ragionare sui problemi della politica,
        - di riconoscere nei concittadini persone con pari dignità, pur se diverse per etnia, religione e genere,
        - di preoccuparsi anche della vita degli altri, della propria Città, dell’intera Nazione e dell’Unione Europea;
        - di esprimere la voce del dissenso;
  5. ad essere vicini ai cittadini, residenti o emigrati all’estero, ascoltandone i problemi e facendoci carico delle istanze di chi è più debole, di chi è diversamente abile e di chi non ha voce per sostenere le proprie richieste;
  6. ad essere attenti ai bambini e ai giovani, facendo particolare attenzione alle decisioni che producono effetti sul futuro della Città, per trasmettere alle generazioni future i valori della democrazia e della partecipazione politica, della libertà di parola ed del rispetto delle diversità;
  7. a sostenere e ad avere riconoscenza verso gli anziani, che costituiscono una ricchezza per la nostra comunità, rappresentano la nostra storia e la nostra memoria;
  8. a favorire la parità di genere, rimuovendo le cause oggettive di discriminazione tra uomini e donne, per lo sviluppo di tutte le persone e la loro effettiva partecipazione, attiva e responsabile, alle scelte che interessano l’intera società;
  9. a favorire il bene comune e una civile convivenza, dando per primi un esempio di dialogo, di collaborazione, d’attenzione e rispetto reciproco tra organismi istituzionali dell’Amministrazione comunale (Sindaco, Consiglio, Giunta comunale, Consigli circoscrizionali);
  10. a orientare il nostro lavoro per fornire servizi d’alto valore sociale e di utilità alla collettività, senza alcun’arbitraria discriminazione: per questo potrà essere adottato un sistema organizzativo di qualità inteso al continuo miglioramento, comprensivo della carta dei servizi e della certificazione etica.



Piacenza Primogenita dell'Unità d'Italia


Questa carta etica sarà:
> sottoposta alla volontaria sottoscrizione del Sindaco del Comune di Piacenza e del Presidente del Consiglio comunale, del vice Sindaco e del vice Presidente del Consiglio, degli Assessori, Consiglieri comunali, Presidenti e Consiglieri delle Circoscrizioni, Rappresentanti delle Consulte, Funzionari e dipendenti;
> aperta alla sottoscrizione di tutti i cittadini che ne condividono i valori;
> inoltrata ad altri soggetti pubblici, quali i rappresentanti di altri Enti pubblici, i rappresentanti delle Associazioni, i rappresentanti delle scuole, con l’invito a adattare il documento alla propria realtà e a sottoscriverlo;
> consegnata ufficialmente al Presidente della Repubblica;
> pubblicata nella prima pagina del sito internet dell’Amministrazione e affissa, in modo visibile, all’ingresso di ogni sede comunale.