Il bilancio sociale di metà mandato
Piacenza, futuro in corso. Giugno 2007 - dicembre 2009.
Un Bilancio di mandato – sia esso relativo alla prima parte di un percorso amministrativo, o alla sua conclusione – non è un semplice elenco di dati, informazioni e interventi effettuati.
Certo, nelle sue pagine potrete trovare molte risposte ai vostri interrogativi sull’attività del Comune, ma avrete anche l’opportunità, mi auguro, di sentirvi coinvolti in un progetto importante: quell’idea di città, giorno dopo giorno sempre più aperta, bella e vivibile, che abbiamo costruito e stiamo portando avanti in questi anni.
Questo documento, infatti, vuol essere innanzitutto uno strumento di partecipazione e confronto sulla gestione, pianificazione e sviluppo del territorio, nella convinzione che la trasparenza degli atti, la condivisione degli obiettivi e la diffusione di una nuova cultura civica costituiscano valori imprescindibili per un buon programma politico e amministrativo.
Non a caso, alla descrizione dettagliata di progetti e iniziative abbiamo voluto intrecciare – e credo sia una novità particolarmente significativa – il giudizio di alcuni piacentini che, estratti tra gli elenchi dell’Anagrafe, hanno potuto esprimere la loro opinione sul lavoro svolto dall’Amministrazione comunale nei diversi ambiti di sua competenza. Le note metodologiche approfondiscono i criteri e il rigore statistico, ma ciò che più mi preme sottolineare è l’impegno, da parte mia e dei miei assessori, di mantenere e consolidare il rapporto di franchezza, dialogo e ascolto reciproco con i cittadini.
La consapevolezza che il nostro mandato è sottoposto alla valutazione pubblica ci accompagna quotidianamente, ma spero che ad emergere sia stata anche, in tutte le tappe di questo percorso, la coerenza ai valori e agli ideali che hanno improntato ogni nostra scelta: l’attenzione alle esigenze dei più deboli, l’intento di rafforzare la coesione sociale della nostra comunità, la determinazione nel delineare una politica che sia sinonimo di inclusione, nel rifiuto dell’indifferenza e di ogni forma di emarginazione. Una politica, insomma, che alla forza apparente del “contro” preferisca sempre l’energia propositiva del “per”.
Credo che ciascuno dei capitoli di questo Bilancio ne sia testimonianza, andando al di là di un semplice resoconto per presentare, invece, una vera e propria concezione di città.
Scritta negli spazi urbani in divenire e in quelli già riqualificati, nell’assistenza alla persona e nelle trasformazioni della mobilità, nella sostenibilità dello sviluppo e nella valorizzazione dei nostri talenti, delle eccellenze di cui siamo orgogliosi. Perché voltandosi indietro, a metà del cammino, si trovi lo slancio per guardare avanti con altrettanta passione, senza mai perdere di vista il bene collettivo. Noi, su queste basi, siamo pronti a ripartire.
Roberto Reggi
Sindaco di Piacenza
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>> La partecipazione nel bilancio sociale
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Sabato 17 aprile 2010 il salone monumentale di Palazzo Gotico ha ospitato l'incontro pubblico di presentazione del Bilancio sociale di metà mandato 2007-2009. A illustrare il documento, nei contenuti e nella sua valenza di strumento di confronto con la città, sono intervenuti il sindaco Roberto Reggi e i docenti del Laboratorio di Economia locale dell'Università Cattolica di Piacenza. Al termine della presentazione, al piano terra di Palazzo dei Mercanti è stata inaugurata la mostra "Futuro in corso", riguardante le opere realizzate nella prima parte del mandato amministrativo.
