I valori di ozono a Piacenza
Nei mesi estivi la forte luce solare comporta il rischio di innalzamenti dei valori di ozono nell'aria.
Lunghe esposizioni ad elevati livelli di ozono possono generare irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e all'apparato respiratorio, in particolare durante sforzi fisici.

>> i valori di ozono a Piacenza (collegamento al sito Arpa)
Quali misure adottare per minimizzare il rischio da esposizione
Quando i valori di ozono nell'aria sono elevati* è opportuno adottare alcune misure cautelari per minimizzare il rischio da esposizione.
- limitare nelle ore di massima insolazione - quando l’ozono raggiunge le concentrazioni più elevate - la permanenza e le attività ricreative e lavorative in luoghi soleggiati;
- ventilare gli ambienti chiusi nei momenti freschi della giornata, la mattina presto o la sera;
- privilegiare una dieta alimentare ricca di sostanze antiossidanti (principalmente frutta e verdura di stagione) e un’adeguata idratazione.
Al riguardo si suggerisce di integrare la dieta con cibi che contengono le seguenti sostanze antiossidanti:
- acido ascorbico (vitamina C): agrumi, ribes, fragole, kiwi, pomodori, peperoni, patate;
- vitamina E o tocoferolo: (costituisce la prima linea di difesa per salvaguardare le membrane): germogli di grano e/o di soia, lecitina di soia, olio di fegato di merluzzo, olio di semi di girasole, di soia di mais crudi;
- selenio: (seconda linea di difesa contro la formazione dei perossidi e l´irrancidimento dei lipidi di membrana; favorisce inoltre l´assorbimento intestinale di vitamina E): pesce, legumi, carne, aglio.
- fibre: cereali e prodotti da forno integrali, crusca, frutta e verdura fresche.
Tali attenzioni si raccomandano in particolare per i soggetti più "sensibili" (bambini, donne in gravidanza, anziani, soggetti asmatici e persone con patologie polmonari e cardiologiche) poiché le prolungate esposizioni all'aperto o lo svolgimento di attività fisiche affaticanti comportano un notevole aumento dell'impegno respiratorio.
Occorre ricordare che gli effetti dell'ozono sono contraddistinti da grandi differenze individuali e gli eventuali disturbi sanitari non hanno carattere cumulabile, ma tendono a cessare con l'esaurirsi del fenomeno di concentrazione acuta di ozono.
Cos'è l'ozono
L'ozono è un componente gassoso dell'atmosfera che negli strati alti
(stratosfera) è di origine naturale e contribuisce a proteggere la vita
sulla terra creando un filtro ai pericolosi raggi ultravioletti del
sole.
Negli strati bassi dell'atmosfera terrestre, a livello del suolo,
l'ozono si forma per reazione fotochimica in presenza della luce solare e
di altri inquinanti quali ossidi di azoto e composti organici volatili.
Il forte soleggiamento e la ridotta ventilazione della stagione estiva
creano, quindi, la situazione più favorevole per la formazione
dell'ozono.
L’inquinamento da ozono, a causa dei
fenomeni di trasporto nell'aria, interessa intere regioni (tutta l’area
della Pianura Padana risulta coinvolta).
Si manifesta in particolare nei mesi estivi, e in caso di superamento dei
limiti non esistono provvedimenti di contrasto efficaci a breve termine e
adottabili su scala locale.
* La vigente normativa - D.M. 2/4/2002, n.60 e D.lgs. 21/5/2004, n. 183 - individua con 180 mg/m3 la soglia di informazione.
